Fiori di parole svolazzano per il centro città. Metamuseo Girovago

Educazione, innovazione, creatività

Co-progettazione & design.

1 .  Fiabe, educazione, fantasia, fantastica, ambiente, storytelling, pedagogia.

2 . Laboratori, Agenda ONU 2030, riuso creativo, riciclo, arte povera, rifiuti, arte.

3 . Giovani, partecipazione, cittadinanza, intergenerazionale, interculturale, musei.

4 . Limerick, rime, poesie, concorso, letteratura.

Per tutte le tue esigenze di pittura e di decorazione
#globalgoals Metamuseo opere mostruosamente simpatiche.

Lavori in corso

Metamuseo girovago, quadreria in Pediatria, ginnastica culturale e patrimonio: tre nostri percorsi di lungo periodo che indagano la sostenibilità attraverso “fatti sociali”, storie e materia, progetti e creatività. Fantariciclando APS è un’associazione socio-eco-creativa che, nel tradurre i valori della Carta costituzionale, sostiene la Dichiarazione universale dei diritti umani, la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia, le Convenzioni europee in materia di infanzia, minori, gioventù. Scrivici. fantariciclando@libero.it

#MuseumsGoGreen Metamuseo opere mostruosamente simpatiche.
#globalgoals Trash Art
#MuseumsGoGreen Metamuseo opere mostruosamente simpatiche.

MetaMuseo, la (ri)nascita dei nuovi format.

Le opere mostruosamente simpatiche del Metamuseo sono rappresentazioni in grado di arricchire il nostro rapporto con la realtà per rileggerla in termini di cittadinanza, sostenibilità, potere sociale, diversità culturale. Questi artefatti culturali sono narrazioni collettive da coltivare per cambiare punto di vista e far nostra l’Agenda ONU 2030. Con il Metamuseo girovago, un "museo che si monta e smonta negli spazi pubblici", Fantariciclando insieme ad altri esploratori del quotidiano, il mese di novembre, occupa giocosamente lo spazio EXATR in centro a Forlì.

All'interno del Metamuseo s’incontrano "sculture" costruite con materiali speciali (che qualcuno chiama rifiuti) che rappresentano personaggi altrettanto inconsueti che narrano, raccontano, parlano ed escono da alcune "favole contemporanee" (usate per fare analisi in metafora del quotidiano). Nel museo dunque c’è qualcosa da fare? Pensiamo che il Museo di questo secolo sia un potente contesto per l'azione sociale. È necessario ripensare continuamente la funzione di un (Meta)museo in relazione ai cambiamenti storici, sociali e culturali e soprattutto alle forme diverse di partecipazione e collaborazione del pubblico. Per questo il Metamuseo è un luogo inclusivo e partecipativo in cui proponiamo un’esperienza basata sulla trasformazione del punto di vista, sull’esplorazione del processo creativo e di apprendimento collettivo, a ingresso gratuito.

Emilia-Romagna. Novembre 2021 - EXATR, Via Ugo Bassi, 16 - Forlì. Info metamuseogirovago@gmail.com.

Chi siamo

Fantariciclando APS

 Associazione socio-eco-creativa. Fantariciclando APS attraverso il lavoro pedagogico operativo, creativo, comunicativo, narrativo, si impegna a tradurre in azioni alcuni principi e valori della Carta costituzionale, sostenendo la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia del 1989, la Carta di Treviso "per una cultura dell'infanzia" del 1990, le Convenzioni europee in materia di infanzia, minori e gioventù.

 In particolare si prefigge di sviluppare attività per moltiplicare le relazioni intergenerazionali ed interculturali nella/con la comunità educante dando operatività, con azioni e pensieri al dialogo intergenerazionale ed interculturale nel contemporaneo creando piccoli spazi pubblici diffusi di crescita socioculturale attraverso laboratori e performance, storie e storytelling, pedagogia e design del rifiuto, arte e riuso creativo.

Paesaggi ludici

Fanta-estate 


 Dopo il solstizio, luglio si presenta caldo. Vien subito voglia di fare cose, viaggi, avventure. Beh, una quota di ragazzi fa esperienze collettive nei centri estivi sparsi qua e là. Con Fantariciclando programmiamo, sperimentiamo, andiamo a qualche festival. Per coloro a cui piace pianificare è uscito il catalogo offerta formativa “Educazione civica e cittadinanza attiva” di VolontaRomagna. A pagina 19 svetta il nostro bel laboratorio “La città che parla” per raccontare l’abitare dal punto di vista del diritto al gioco, dello spazio pubblico, della partecipazione in collaborazione con il Centro Italiano Storytelling.

 A proposito di raccontare lo spazio, non perdete “Abitanti, comuni e fuori dal comune”, storytelling circle a Bocconi (FC), dalle 18, lunedì 12 agosto, con il Centro Italiano Storytelling, tra storie di vite normali rese straordinarie da piccoli atti dirompenti. Subito invece, dal 10 al 16 luglio, sogniamo tra la paglia? Nella campagna di Cotignola (RA), dove il fiume Senio incontra il Canale Emiliano Romagnolo, l’associazione Primola organizza l’Arena delle balle di paglia, un anfiteatro agreste per la Romagna. Quest'anno in Arena nasceranno nuovi sogni di land art fatti di legno, ferro, terra, canne di fiume di bambù. Sognare non costa niente e non distrugge il pianeta: concerti, teatro, narrazioni, land art, esplorazioni ed incontri poetici, che nascono sul filo dell’immaginazione. 

Buona estate!

Atelier

NarrAzioni

 Solo negli ultimi anni a scuola si sta riscoprendo lo storytelling, l’arte del narrare, quale mezzo efficace di riflessione e costruzione di significato. L’oralità contribuisce a sviluppare le capacità di ascolto e stimola l’attenzione tramite un maggior coinvolgimento emotivo rispetto alla lezione frontale. Narrare giocando aiuta i bambini a sviluppare le competenze trasversali di uso attivo e passivo del linguaggio, della gestione delle emozioni e delle intelligenze plurime, favorendo al contempo, nel contesto della classe, le capacità relazionali e comunicative.

 Fantariciclando e Centro Italiano Storytelling con l’Atelier sperimentale NarrAzioni proposto alla Primaria Livio Tempesta, quartiere Cava di Forlì, dal 4 aprile, cercheranno di trasferire alcuni contenuti metodologici ai bambini per consentire loro di padroneggiare i primi rudimenti di quest’arte antica così attuale. 3 incontri per classe (1 h per ciascun incontro) affrontando le fasi: ascolto attivo, mani in pasta (giocare con il metodo), ora racconto io (Future Tellers).