Ogni racconto è come una risposta ad una questione impastata con l’emozione nella narrazione.
Each story is like an answer to a question, imbued with emotion in the narration.
Generativo, potenziato, tipico! In questo periodo estivo i giorni volano veloci ne sono già passati una quarantina dall’ultimo incontro sulle Città della narrazione orale in Spagna a Guadalajara. Tra i ventisei invitati al meeting europeo c’era il Centro Italiano Storytelling con i narratori Stefania Ganzini e Flavio Milandri. Dopo l’incontro, grazie al progetto Ancestor, a Guadalajara il primo evento per potenziare il patrimonio orale europeo elaborando “rotte europee del racconto” sarà SconfinaMenti, il classico Storytelling Circle a Bocconi (FC) a cura del Centro Italiano Storytelling.
Attivazione della catena di valore. Se il lavoro collettivo sviluppato nel corso del meeting di Guadalajara è approdato alla proposta di una rotta delle città coinvolte, cercando di promuovere una cultura rispettosa delle diversità, per contribuire alla convivenza europea armoniosa attraverso il patrimonio orale e allo sviluppo delle città europee del racconto, tutto parte naturalmente dal patrimonio materiale e immateriale. Cambiano i mezzi di comunicazione ma non l’esigenza di raccontare e raccontarsi dell’uomo, con questa premessa diventa quasi una profezia necessaria “SconfinaMenti, storie e intrecci di pace” di Bocconi considerato che allo Storytelling Sites Meeting cercando, in modo collettivo e in forma cooperativa, di gettare le basi narrative per abitare il futuro i narratori Ganzini e Milandri hanno portato, tra gli altri, il case study Bocconi: esperienza ultradecennale di lavoro tra luogo e intreccio narrativo, spazio e forme dell’abitare per la cittadinanza attiva.
Ogni racconto è come una risposta ad una questione impastata con l’emozione nella narrazione. Storie provenienti da diverse radici che si esprimono in una sola voce: SconfinaMenti il classico Storytelling Circle a Bocconi (Comune di Portico e San Benedetto – FC) a cura del Centro Italiano Storytelling è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili. Anche quest’anno, nel pomeriggio del 13 agosto, nel Borgo di Bocconi avremo una seduta narrativa, per tutti, un tuffo rinfrescante nella cascata della Brusia e un gustoso stare insieme edificando una comunità narrante temporanea che contribuisce a plasmare un “prodotto culturale immateriale tipico”.
“SconfinaMenti, storie e intrecci di pace” genera valore, non solo economico, in definitiva, propone un “ecosistema dell’abitare”. Lo storytelling circle di Bocconi è parte di “Sconfinamenti, cambio di passo in comunità vitali”, progetto bando Regione ER nr 1803- DGR 29/26, di Fondazione Abitare, Auser, Progetto Ruffilli, Fantariciclando, Can Dischi, Centro Italiano Storytelling. Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e VolotaRomagna, tutte le attività sono finanziate con fondi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Each story is like an answer to a question, imbued with emotion in the narration. Stories from diverse backgrounds expressed in a single voice: SconfinaMenti, the classic Storytelling Circle at Bocconi (Municipality of Portico – Forlì), organized by the Italian Storytelling Center, is free to attend until seats are filled.
This year, on the afternoon of August 13th, in the Borgo di Bocconi, we will have a storytelling session open to everyone, a refreshing dip in the Brusia waterfall, and a delightful get-together, building a temporary storytelling community that contributes to shaping a “typical intangible cultural product.”.



